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Telemedicina

La telemedicina, chiamata anche telesanità, teleassistenza o e-health, è un nuovo approccio ai servizi sanitari che utilizza la tecnologia per aiutare i pazienti a gestire la propria condizione da casa.

Ultimo aggiornamento 18/02/2021
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Che cos’è la telemedicina?


La telemedicina è un approccio innovativo che combina le competenze e le attrezzature mediche con la tecnologia dell’informazione e della comunicazione, per consentire di effettuare esami, monitoraggi e terapie al domicilio del paziente. In tutta Europa si vive più a lungo, lo che significa che più persone soffrono da una o più condizioni croniche (a lungo termine). La necessità di terapie a lungo termine ha indotto lo sviluppo di nuovi modelli di assistenza che permettano alle persone di essere trattate e anche monitorate direttamente a casa. Con l’utilizzo di forme di comunicazione elettroniche, la telemedicina sta rivoluzionando il modo di fornire i servizi sanitari.

Riportiamo di seguito alcuni esempi di servizi di telemedicina:


  • Videoconferenza con l’operatore sanitario. Permette di parlare al medico on line, tramite un collegamento video, riducendo la necessità di recarsi in ambulatorio o in ospedale.
  • Registrazione dei sintomi su un dispositivo elettronico al proprio domicilio. Sintomi e misurazioni (come i flussi di picco e i parametri delle spirometrie che verificano la funzione polmonare) possono essere registrati elettronicamente, utilizzando un computer con touchscreen o un dispositivo simile a un telefono cellulare. Questa operazione consente di raccogliere dati importanti per capire in che misura la vostra condizione influisce sulle vostre attività quotidiane, a casa o fuori casa. Si possono poi inviare le misure al personale sanitario che potrà controllare se ci sia bisogno di altro trattamento. Così facendo, potrete anche rivolgere al medico domande sulle misure registrate.
  • Educazione e supporto all’autogestione. La tecnologia vi può servire anche a documentarvi meglio sulla vostra condizione, in modo da poter condividere le vostre conoscenze ed esperienze con altre persone che si trovano in situazioni simili. Si tratta della cosiddetta “peer-to-peer education”, letteralmente educazione tra pari. Questa educazione riconosce il valore dell’esperienza maturata dall’aver vissuto una condizione e offre la possibilità di documentarsi sulla propria condizione da resoconti di prima mano. La tecnologia può servire anche a supportare l’autogestione, utiizzando sistemi che siano in grado di interpretare le registrazioni e che aiutino a riconoscere e a gestire precocemente qualsiasi problemi che possono verificarsi.
  • Informazioni sanitarie online. Per trovare informazioni relative alla salute, sono sempre più numerosi quelli che ricorrono ad Internet. Può trattarsi di una risorsa valida, ma è importante accertarsi che il sito sulla salute utilizzato fornisce informazioni corrette. (Consultare il sito www.it.european-lung-foundation.org/guida e leggere la pubblicazione “Una guida per trovare il giusto sito sulla salute”). Potete anche associarvi a siti di social network che normalmente hanno gruppi specifici di persone affette da condizioni simili.
  • Call center. I call center che offrono informazioni sanitarie telefoniche si sono moltiplicati. Questi servizi permettono agli operatori sanitari di decidere chi ha urgente bisogno di assistenza medica e chi può invece usufruire di un’adeguata consulenza telefonica. Questi esempi rappresentano solo alcuni dei modi in cui la telemedicina può aiutarvi ad essere più indipendenti, mettendovi in grado di controllare e gestire meglio la vostra condizione.

Telemedicina e malattie polmonari


Esistono vari dispositivi e servizi di telemedicina che permettono alle singole persone di tenere sotto controllo la propria funzione polmonare e di gestire la propria condizione a casa.

Asthma
Negli ultimi anni, vari studi hanno evidenziato i benefici potenziali del telemonitoraggio per i pazienti asmatici. I risultati di tali studi hanno dimostrato che le persone che eseguono da sole, a casa, il test della funzione polmonare (spirometria) sono riuscite a registrare risultati precisi, comparabili a quelli raccolti da un operatore sanitario.1 Un altro studio ha dimostrato che il videomonitoraggio ha permesso a un medico di valutare e di trattare bambini asmatici e che l’assenza di un contatto diretto non ha compromesso la qualità dell’assistenza e l’esperienza dei bambini.2

Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) È ormai appurato che un migliore automonitoraggio dei sintomi di BPCO da parte del paziente può ridurre la frequenza dei ricoveri dovuti a un’esacerbazione dei sintomi. Il ricorso a tecniche di automonitoraggio può ridurre anche le implicazioni in termini di tempo e costi del doversi recare in ospedale per la terapia o il monitoraggio. In uno studio finalizzato a valutare l’impatto di questi servizi, le persone affette da BPCO sono state dotate di un videotelefono, di uno stetoscopio elettronico e di un apparecchio per il controllo digitale della pressione, per poter accedere rapidamente a un supporto infermieristico specialistico. I risultati hanno mostrato che la tecnologia di videocontrollo remoto è stata efficace e ben accolta dai partecipanti allo studio.3 Un altro studio ha mostrato che l’accesso a call center su base web dopo le dimissioni ospedaliere ha ridotto il numero di nuovi ricoveri.4

  1. Finkelstein J, Cabrera MR, Hripcsak G. Internet-based home asthma telemonitoring: can pati ents handle the technology? Chest 2000; 117: 148-155
  2. Chan DS, Callahan CW, Sheets SJ, Moreno CN, Malone FJ. An internet-based store-and-forward video home telehealth system for improving asthma outcomes
    in childred. Am J Health Syst Pharm 2003; 60: 1976-1981
  3. Johnston B, Wheeler L, Deuser J, Sousa KH. Outcomes of the Kaiser Permanente Tele-Home Health Research Project. Arch Fam Med 2000; 9: 40-45
  4. Casas A, Troosters T, Garcia-Aymerich J et al. Integrated care prevents hospitalisati ons for exacerbati ons in COPD pati ents. Eur Respir J 2006; 28: 123-130.

Quali sono i potenziali benefici della telemedicina?


  • Permette alle singole persone un miglior controllo della propria condizione e della propria vita, mantenendone l’indipendenza a casa.
  • Permette di rendere accessibili al domicilio del paziente servizi che prima erano disponibili solo in ospedale.
  • Riduce la necessità di visite all’ospedali e ambulatori, consentendo un risparmio di tempo e costi di trasporto.
  • Supporta la gestione domiciliare della condizione a lungo termine.
  • Le tecnologie possono essere configurate a misura di ogni individuo.
  • Migliora l’accesso ai servizi in aree più lontane.
  • Riduce i costi dell’assistenza sanitaria.
  • Alcune forme di telemedicina offrono un accesso diretto a un operatore sanitario, annullando i tempi di attesa per un appuntamento.
  • Alcune forme di telemedicina forniscono un monitoraggio continuo, 24 ore su 24 ore di ogni giorni della settimana.
  • Risolve il problema dei tagli al sistema sanitario.

Sul sito della ELF troverete esempi di studi analitici e di progetti che utilizzano servizi di telemedicina.

Questo materiale è stato compilato con l’aiuto di Clair Sparrius, del dr Bruno Balbi e di Carme Hernández RN, MSc (clinica ospedaliera di Barcellona).

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