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Broncoscopia

La broncoscopia è una procedura che permette ai medici di esaminare la trachea, le vie aeree e i polmoni. Questo foglio informativo descrive che cosa comporta tale procedura e perchè si esegue, e fornirà due resoconti presentati da pazienti sottoposti a tale intervento

Ultimo aggiornamento 28/04/2021
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La broncoscopia viene effettuata tramite un sottile strumento di osservazione detto broncoscopio. Il broncoscopio è costituito da una cannula flessibile dotata di videocamera ad una estremità, che permette al medico di visualizzare l’interno delle vie aeree e dei polmoni. Potrebbe esservi il bisogno di una broncoscopia a seguito di risultati anomali di una radiografia o TC (tomografia computerizzata) del torace. I risultati di questo esame possono evidenziare la presenza di un’infezione, di muco in eccesso nelle vie aeree, di sanguinamento, di ostruzioni nelle vie aeree (come frammenti di cibo) o di un tumore.

Che cosa comporta tale procedura?


La procedura viene solitamente svolta in sala operatoria o in una sala adeguatamente attrezzata, con il paziente sdraiato in una posizione confortevole Si può ricorrere a un’iniezione per indurre sonnolenza durante la procedura. Viene anche nebulizzato un anestetico locale nel naso e nella gola del paziente per anestetizzare l’area interessata. Il broncoscopio viene poi fatto passare attraverso il naso o la bocca, sino a raggiungere la gola.Vi è sempre spazio sufficiente attorno al broncoscopio per permettere la respirazione.

Alcune broncoscopie comportano anche una biopsia, vale a dire il prelievo di un piccolo frammento di tessuto delle vie aeree mediante l’utilizzo di una piccolissima pinza. Talvolta vengono prelevati campioni di cellule dalle vie aeree tramite lavaggio broncoalveolare, che consiste nel lavaggio dell’area interessata e nella rimozione totale del liquido utilizzato. I campioni raccolti sono poi analizzati per capire meglio la patologia che colpisce le vie aeree.

Domande chiave


Questo esame ha effetti collaterali?

Le probabilità di incorrere in complicanze dovute a questo esame sono molto basse. È possibile avere un po’ di dolore al naso o alla gola il giorno successivo all’intervento. Alcuni pazienti hanno epistassi (perdita di sangue dal naso) o sangue nell’espettorato. Secondo lo studio più ampio condotto sinora, solo l’1% tra più di 20.000 pazienti ha avuto complicanze gravi.1

Sarò sveglio durante l’intervento?

La maggior parte dei pazienti può essere sottoposto a broncoscopia senza il bisogno di anestesia generale . Tuttavia il personale sanitaria discuterà il livello di anestesia con il paziente, aiutandolo a considerare entrambe le opzioni prima di prendere una decisione. Come mostra l’esperienza di Breda, al paziente viene talvolta somministrata un’iniezione endovenosa che induce sonnolenza, pur restando vigili.

Quanto dura l’intervento?

L’intervento dura solitamente dai 15 ai 30 minuti.

È possibile avvertire dolore?

Come descritto nel resoconto di Breda e di Marleen, la maggior parte dei pazienti riferisce una sensazione di fastidio, più che di dolore. Al paziente è somministrata un’anestesia locale, che toglie sensibilità all’area interessata in modo da non avvertire dolore.

1 Facciolongo N., Patelli M., Gasparini S., et al. “Incidence of complications in bronchoscopy. Multicentre prospective study of 20,986 bronchoscopies.” (L’incidenza delle complicanze nella broncoscopia. Studio prospettico multicentrico di 20.986 casi di broncoscopia.) Monaldi Arch Chest Dis 2009;71:8–14.

Questo materiale è stato redatto con l’assistenza di Breda Flood, Marleen de Groot e del Professor Norbert Krug

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